Gestione del peso

Suggerito

3 studi · 1 raccomandazione

Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026

Gestione del peso – Tumore del pancreas
Suggerito3 studi

Mantenere un peso corporeo sano riduce il rischio di sviluppare il cancro al pancreas del 14-50%.

Tre studi che hanno coinvolto oltre 340.000 partecipanti mettono in relazione l’eccesso di grasso corporeo con un aumento del rischio di cancro al pancreas. Il gruppo di lavoro dell’IARC ha classificato il cancro al pancreas tra le patologie per le quali esistono prove sufficienti a dimostrare che evitare l’eccesso di grasso corporeo riduce il rischio, rilevando rischi relativi combinati pari a 1,5 (IC 95%, 1,2–1,8) per la categoria con l’indice di massa corporea (IMC) più alto rispetto al peso normale, con una chiara relazione dose-risposta. Nella coorte del UK Biobank (288.802 partecipanti, periodo di follow-up medio di 8,2 anni), ogni aumento di 1 punto in un punteggio di adesione alle misure di prevenzione del cancro, che tiene conto del peso corporeo, dell’attività fisica, della dieta e del consumo di alcol, corrispondeva a una riduzione del rischio del 14% (HR 0,86; IC 95%, 0,79–0,94). Tra i 51.251 partecipanti cinesi di Singapore, coloro che avevano un IMC ≥27,5 kg/m² mostravano una tendenza all’aumento del rischio (HR 1,75; IC 95%, 0,93–3,3). Il controllo del peso attraverso un adeguato apporto energetico e un’attività fisica regolare rappresenta una strategia modificabile per ridurre il rischio di cancro al pancreas.

Evidenza

Autori: Celis-Morales C, Ho FK, Malcomson FC, Mathers JC, Parra-Soto S, Sharp L

Pubblicato: 9 gennaio 2024

In uno studio di coorte prospettico che ha coinvolto 288.802 partecipanti del UK Biobank (età media di 56,2 anni), seguiti per una mediana di 8,2 anni (intervallo interquartile 7,4–8,9), il punteggio abbreviato di adesione alle raccomandazioni WCRF/AICR ha mostrato una significativa associazione inversa con il cancro al pancreas. Ogni aumento di 1 punto nel punteggio (scala da 0 a 5, che tiene conto del peso corporeo, dell'attività fisica, della dieta e del consumo di alcol) è stato associato a una riduzione del rischio del 14% (HR 0,86; IC 95% 0,79–0,94). Durante il periodo di follow-up, 23.448 partecipanti hanno sviluppato un tumore. Sono stati utilizzati modelli di Cox con rischi proporzionali, corretti per i fattori confondenti.

Autori: Anderson, Annie S., Baker, Jennifer L., Bianchini, Franca, Breda, João, Byers, Tim, Clearly, Margot P., Colditz, Graham, Di Cesare, Mariachiara, Gapstur, Susan M., Grosse, Yann, Gunter, Marc, Herbert, Ronald A., Hursting, Stephen D., Kaaks, Rudolf, Lauby-Secretan, Béatrice, Leitzmann, Michael, Ligibel, Jennifer, Loomis, Dana, Renehan, Andrew, Romieu, Isabelle, Scoccianti, Chiara, Shimokawa, Isao, Straif, Kurt, Thompson, Henry J., Ulrich, Cornelia M., Wade, Katlin, Weiderpass, Elisabete

Pubblicato: 24 agosto 2016

Il gruppo di lavoro dell’IARC, nell’ambito della stesura del manuale, ha classificato il cancro al pancreas come uno degli otto tipi di tumore recentemente identificati per i quali esistono prove sufficienti a dimostrare che l’assenza di eccesso di grasso corporeo riduce il rischio di sviluppare la malattia. Si tratta di una nuova classificazione rispetto alla valutazione del 2002. Le analisi meta e le analisi combinate hanno evidenziato un rischio relativo compreso tra 1,2 e 1,5 per il sovrappeso e tra 1,5 e 1,8 per l’obesità, con un rischio relativo combinato di 1,5 (intervallo di confidenza del 95%, 1,2–1,8) per la categoria BMI più alta rispetto al valore normale. È stata riscontrata una significativa relazione positiva tra il BMI e il rischio di cancro al pancreas. L’eccesso di grasso corporeo e l’aumento di peso nel corso della vita sono in gran parte determinati da fattori di rischio modificabili, tra cui un eccessivo apporto energetico e la scarsa attività fisica.

Autori: A Berrington de Gonzalez, A Seow, A Seow, AA Arsian, Ai Zhen Jin, Andrew O. Odegaard, AO Odegaard, AR Hart, AV Patel, C Samanic, C Samanic, CA Conover, Consultation WHO Expert, D Albanes, DM Parkin, DS Michaud, E Giovannucci, EE Calle, J Luo, J Luo, J Ma, JE Manson, JH Hankin, Jian-Min Yuan, K Wada, KA Perkins, Kristin E. Anderson, L Jiao, LN Jiao Anderson, M Wang, P Deurenberg, R Durazo-Arizu, R LinY, Fu, RC Klesges, RJ Kuczmarski, RJ Stevens, RZ Stolzenberg-Solomon, RZ Stolzenberg-Solomon, RZ Stolzenberg-Solomon, S Connor Gorber, S Iodice, SC Larsson, SC Larsson, Seema Untawale, SH Jee, SO Olusi, Suminori Akiba, U Nothlings, WH Tsong, Woon-Puay Koh, WP Koh, XH Lu, Y Lin

Pubblicato: 1 gennaio 2014

Nello studio Singapore Chinese Health Study (un gruppo di 51.251 partecipanti, con un periodo medio di follow-up di circa 14 anni), i soggetti che non avevano mai fumato e presentavano un indice di massa corporea (BMI) ≥27,5 kg/m² hanno mostrato un aumento significativo del rischio di cancro al pancreas dopo aver escluso i primi tre anni di follow-up (HR = 1,75, IC al 95% = 0,93–3,3), rispetto a quelli con un BMI compreso tra 21,5 e 24,4 kg/m². Sono stati utilizzati i valori di riferimento dell’OMS per l’IMC nelle popolazioni asiatiche, classificando ≥27,5 kg/m² come obesità. Sebbene non statisticamente significativo, la direzione e l’entità della correlazione sono in linea con i risultati degli studi condotti su gruppi di popolazione occidentali, che mostrano un aumento del rischio di cancro al pancreas in caso di obesità.