Autori: Bopp, Matthias, Braun, Julia, Faeh, David, Tarnutzer, Silvan
Pubblicato: 18 giugno 2018
In uno studio di coorte prospettico condotto su 9.853 adulti svizzeri di età compresa tra i 25 e i 74 anni, seguiti per un periodo massimo di 25 anni, l’obesità (BMI ≥ 30) è risultata associata a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause pari a 1,41 (IC 95%: 1,23-1,62), a un aumento del rischio di mortalità per malattie cardiovascolari pari a 2,05 (IC 95%: 1,60-2,62) e a un aumento del rischio di mortalità per cancro pari a 1,29 (IC 95%: 1,04-1,60), rispetto ai soggetti con peso normale (BMI 18,5-24,9). Il sovrappeso (BMI 25-29,9) non ha mostrato un aumento statisticamente significativo della mortalità. Tra il 4% e il 6,5% di tutti i decessi, tra l’8,8% e il 13,7% dei decessi per malattie cardiovascolari e tra il 2,4% e il 3,9% dei decessi per cancro sono stati attribuiti all’obesità. Le associazioni sono rimaste significative anche dopo aver tenuto conto di fattori quali l’alimentazione, l’attività fisica, il fumo e il livello di istruzione.
