Isoflavoni di soia

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Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026

Isoflavoni di soia – Sintomi della menopausa
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Non ci sono prove scientifiche che dimostrino l’efficacia degli isoflavoni della soia nel ridurre le vampate di calore.

Le meta-analisi di studi clinici randomizzati e controllati non hanno riscontrato prove concrete dell’efficacia degli isoflavoni della soia nel trattamento delle vampate di calore. Nonostante il loro ampio utilizzo come alternativa naturale, le evidenze cliniche disponibili non ne supportano l’efficacia per questa specifica indicazione.

Evidenza

Autori: Kelsberg, Gary, Maragh, Leticia, Safranek, Sarah

Pubblicato: 1 gennaio 2016

Una linea guida clinica basata su revisioni sistematiche e meta-analisi di studi controllati randomizzati (SOR: A) ha valutato l’uso di fitoestrogeni, tra cui gli isoflavoni della soia, per la gestione delle vampate di calore. Le evidenze hanno dimostrato che questi composti non presentano un’efficacia comprovata nel ridurre la frequenza o l’intensità delle vampate di calore. A titolo di confronto, i trattamenti farmacologici non ormonali consolidati riducono le vampate di calore di circa il 25% (circa una in meno al giorno), mentre gli estrogeni ne riducono la frequenza di circa il 75% (da 2,5 a 3 in meno al giorno). Molti degli studi controllati randomizzati che valutavano i fitoestrogeni sono risultati di scarsa qualità, il che ha ulteriormente minato la fiducia nei risultati positivi ottenuti.

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Gli estratti di isoflavoni della soia potrebbero ridurre le vampate di calore nelle donne in menopausa.

Questa revisione sistematica ha rilevato che gli estratti di isoflavoni della soia potrebbero essere efficaci nel ridurre le vampate di calore, mentre i prodotti a base di soia integrale, gli isolati proteici di soia e gli estratti di trifoglio rosso hanno mostrato solo prove limitate di efficacia per quanto riguarda i sintomi complessivi della menopausa. La distinzione tra le forme estratte e le forme derivanti dall’alimento intero è significativa nella gestione dei sintomi.

Evidenza

Autori: Albertazzi, Paola, Atkins, Steve, Branca, Francesco, Cassidy, Aedin, Cross, Heide, Hall, Wendy, Manios, Yannis, Nielsen, Inge Lise, Steiner, Claudia, Tetens, Inge, Williamson, Gary, Wolk, Alicja

Pubblicato: 2 agosto 2017

È stata condotta una revisione sistematica di studi clinici randomizzati (RCT) in doppio cieco e controllati con placebo, che hanno coinvolto donne sane in menopausa, per valutare diverse fonti di fitoestrogeni, tra cui isolati proteici di soia, alimenti a base di soia integrale, estratti, integratori e composti puri contenenti principalmente genisteina e daidzeina. Le prove disponibili, sebbene limitate, hanno suggerito che gli isolati proteici di soia, gli alimenti a base di soia integrale o l’estratto di trifoglio rosso (Trifolium pratense L.) potrebbero essere utili per alleviare i sintomi della menopausa in generale. Tuttavia, gli estratti di isoflavoni di soia hanno mostrato un potenziale effetto positivo specifico nella riduzione delle vampate di calore. Tutte le dosi di isoflavoni sono state standardizzate in equivalenti agliconici per consentire il confronto tra i diversi studi. La revisione ha rilevato che i benefici complessivi sulla salute nelle donne in menopausa sono modesti e che alcuni studi ben progettati non sono riusciti a dimostrare effetti protettivi.