Alimenti conservati

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2 studi · 2 raccomandazioni

Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026

Alimenti conservati – cancro gastrico
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Per ridurre il rischio di cancro allo stomaco, è consigliabile limitare il consumo di alimenti conservati con sale o sottaceto.

Un elevato consumo di sale e il consumo di alimenti conservati con sale danneggiano la mucosa gastrica e favoriscono il processo di carcinogenesi. Le linee guida indicano un eccessivo consumo di sale e di alimenti conservati come fattori di rischio dietetici modificabili per quanto riguarda il cancro allo stomaco.

Evidenza

Autori: Fualal, J, Gakwaya, A, Galukande, M, Jombwe, J, Kanyike, A, Kigula-Mugamba, J, Luwaga, A

Pubblicato: 2 giugno 2016

Le linee guida cliniche ugandesi del 2008 individuano un elevato consumo di sale e il consumo di alimenti conservati con sale tra i fattori di rischio dietetici che contribuiscono al processo di oncogenesi gastrica multifasico. Considerando che l’incidenza del cancro allo stomaco in Uganda è aumentata di sette volte, passando da 0,8 su 100.000 a 5,6 su 100.000, le linee guida danno priorità alla prevenzione primaria attraverso la modifica dei fattori di rischio dietetici, considerandola la strategia più efficace, dato che la maggior parte dei pazienti si presenta in stadi avanzati con una prognosi sfavorevole.

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Carne e pesce conservati sono collegati a una maggiore esposizione al composto N-nitroso

Il consumo di carne e pesce conservati è stato significativamente associato a livelli urinari elevati di NMTCA, un composto volatile N-nitroso. Si ritiene che i composti N-nitroso svolgano un ruolo significativo nello sviluppo del cancro gastrico e le fonti alimentari di questi composti richiedono cautela.

Evidenza

Autori: A Jemal, AJ Cross, AR Tricker, AR Tricker, C La Vecchia, CA Gonzalez, CL Sun, D Pobel, DM Parkin, DR Scott, E De Stefani, FD Ji, G De Bernardinis, H Ohshima, H Ohshima, H Ohshima, H Suzuki, Heather H. Nelson, JC Lunn, JE Stuff, Jeffrey S Chang, JG Kusters, JH Hotchkiss, Jian-Min Yuan, JM van Maanen, JM Yuan, JM Yuan, JM Yuan, JS Griesenbeck, KA Moy, Ling Xu, M Carboni, M McCracken, NE Breslow, NP Sen, P Jakszyn, P Jakszyn, P Knekt, R Schoental, Renwei Wang, RK Ross, S Calmels, SL He, SS Mirvish, T Herod-Leszczynska, W Lijinsky, Xin-Di Chu, Y Grosse, Yong-Hua Qu, Yu-Tang Gao

Pubblicato: 6 febbraio 2015

In questo studio caso-controllo nidificato condotto su una coorte prospettica di 18.244 uomini a Shanghai, in Cina, sono stati analizzati 191 casi di cancro gastrico e 569 controlli abbinati. I livelli urinari di NMTCA (acido N-nitroso-2-metiltiazolidin-4-carbossilico) erano significativamente associati al consumo di carne e pesce conservati. Livelli elevati di nitrati urinari erano associati a un aumento del rischio di cancro gastrico tra gli individui sieronegativi per H. pylori, con odds ratio aggiustati per multivariata di 3,27 (IC 95%: 0,76-14,04) per il secondo terzile e 4,82 (IC 95%: 1,05-22,17) per il terzo terzile rispetto al terzile più basso (P per trend = 0,042).