Autori: Nesheli, Dariush Nasrollahzadeh
Pubblicato: 3 ottobre 2013
Questo studio caso-controllo ha identificato diversi fattori di rischio per il carcinoma squamocellulare dell’esofago, tra cui l’uso di oppio (OR 2,12, IC al 95%: 1,21–3,74), l’uso combinato di tabacco e oppio (OR 2,35, IC al 95%: 1,50–3,67), l’atrofia gastrica definita da livelli di pepsinogeno I inferiori a 55 μg/dl (OR 2,01, IC al 95%: 1,18–3,45) e il contatto con animali ruminanti (aumento del rischio di 8 volte), in un campione composto da 300 casi e 571 controlli. Nei soggetti che presentano questi fattori di rischio e manifestano sintomi esofagei, è opportuno effettuare una valutazione clinica tempestiva.
