Autori: Altieri, A., Bosetti, C., Conti, E., Dal Maso, L., Franceschi, S., Gallus, S., La Vecchia, C., Levi, F., Negri, E., Zambon, P.
Pubblicato: 2 agosto 2017
In uno studio caso-controllo condotto su 395 pazienti affetti da carcinoma a cellule squamose dell’esofago e su 1.066 soggetti di controllo selezionati in Italia e Svizzera (periodo 1992-1999), il consumo di alcol è stato considerato un fattore confondente chiave in tutte le analisi multivariate. Lo studio identifica esplicitamente l’alcol, insieme al tabacco, come uno dei principali fattori di rischio accertati per il cancro all’esofago nei paesi sviluppati. I rapporti di probabilità relativi al fumo sono stati calcolati dopo aver tenuto conto del consumo di alcol, confermando così il ruolo indipendente di quest’ultimo nella carcinogenesi del tratto digestivo superiore.
