Autori: Cummings, John, Mann, Jim, Mete, Evelyn, Reynolds, Andrew, Te Morenga, Lisa, Winter, Nicola
Pubblicato: 2 febbraio 2019
Analizzando 185 studi prospettici che hanno coinvolto quasi 135 milioni di persone, si è riscontrato che il consumo di cereali integrali ha prodotto effetti simili a quelli delle fibre alimentari nella riduzione del rischio di malattie coronariche; in particolare, si sono osservate riduzioni comparabili, tra il 15% e il 30%, confrontando i gruppi con il più alto e il più basso livello di consumo. I risultati degli studi prospettici e degli studi clinici si sono rivelati complementari e le evidenze sulla relazione dose-risposta hanno indicato possibili nessi causali. La valutazione GRADE ha classificato il grado di certezza delle prove come da basso a moderato per quanto riguarda gli effetti dei cereali integrali. Le stime aggregate ottenute con il metodo degli effetti casuali sono rimaste consistenti anche dopo le analisi di sensibilità e la meta-regressione.
