Autori: Champion, Victoria L., Gathirua-Mwangi, Wambui G., Imperiale, Thomas F., Monahan, Patrick, Song, Yiqing, Stump, Timothy E., Zollinger, Terrell W.
Pubblicato: 5 ottobre 2017
In uno studio su un gruppo di 4.500 adulti tra i 50 e gli 80 anni sottoposti a colonscopia di screening, la variazione della circonferenza vita si è rivelata un indicatore statisticamente più affidabile di neoplasie avanzate del retto-colon rispetto alla variazione dell’indice di massa corporea (BMI) (χ² complessivo = 10,15, 2 gradi di libertà, p = 0,006 rispetto a χ² = 5,66, 5 gradi di libertà, p = 0,34). I partecipanti la cui circonferenza vita è passata da un livello a basso rischio a uno ad alto rischio hanno mostrato un odds ratio (OR) di 1,44 (intervallo di confidenza al 95%: 1,05–1,96) per le neoplasie avanzate rispetto a quelli che hanno mantenuto una circonferenza vita a basso rischio. Coloro che hanno mantenuto una circonferenza vita ad alto rischio dall’età di 21 anni fino al momento dello screening hanno mostrato un OR di 2,50 (intervallo di confidenza al 95%: 1,38–4,53), indipendentemente dalla variazione del BMI. Tutti i modelli sono stati corretti per tenere conto dei fattori di rischio noti per il cancro del retto-colon.
