Autori: Karavasiloglou, Nena, Kühn, Tilman, Pestoni, Giulia, Rohrmann, Sabine
Pubblicato: 15 novembre 2022
In uno studio di coorte condotto sul database del UK Biobank, un punteggio relativo allo stile di vita che includeva la limitazione del consumo di alcol (insieme ad altre raccomandazioni del WCRF/AICR) è risultato essere inversamente correlato al rischio di carcinoma in situ della mammella tra i partecipanti che non avevano segnalato cambiamenti nella dieta negli ultimi 5 anni (rapporto dei rischi per ogni unità di aumento = 0,92; intervallo di confidenza al 95% = 0,85–0,99). Nell’intera coorte, la correlazione non è risultata statisticamente significativa (rapporto dei rischi = 0,96; intervallo di confidenza al 95% = 0,91–1,03). Tra i partecipanti che avevano segnalato cambiamenti nella dieta a causa di problemi di salute, non è stata osservata alcuna correlazione (rapporto dei rischi = 1,04; intervallo di confidenza al 95% = 0,94–1,15). I risultati suggeriscono che il carcinoma in situ della mammella condivide un profilo simile di fattori di rischio con il carcinoma invasivo della mammella.
