Lesione cutanea nuova o in cambiamento

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Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026

Lesione cutanea nuova o in cambiamento – Carcinoma basocellulare
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La comparsa di nuove lesioni cutanee o modifiche a quelle esistenti richiede una valutazione dermatologica tempestiva per escludere la presenza di un carcinoma basocellulare.

In due studi (con un totale di 302 partecipanti), la comparsa di nuove lesioni cutanee o modifiche a quelle esistenti si è rivelata un indicatore precoce fondamentale per il carcinoma basocellulare, il tipo più comune di cancro della pelle. Uno studio caso-controllo (100 casi e 100 controlli) ha evidenziato fattori di rischio costituzionali significativamente associati allo sviluppo del carcinoma basocellulare: nevi (OR = 13,13, p = 0,025), pelle che rimane chiara dopo l’esposizione al sole (OR = 3,14, p = 0,001), colore dei capelli più chiaro (p < 0,001) e pelle chiara (p = 0,020). Uno studio prospettico su una coorte di 202 pazienti con 253 lesioni da carcinoma basocellulare ha confermato che il 71,2% dei tumori si è manifestato sul viso, con la maggiore incidenza nelle fasce d’età tra i 60 e gli 80 anni (69% dei casi). È importante sottolineare che il trattamento chirurgico delle lesioni individuate ha portato a un tasso di recidiva del solo 2%, senza metastasi o decessi, confermando che una valutazione tempestiva di nuove lesioni o modifiche a quelle esistenti – in particolare nelle persone con pelle chiara e numerosi nevi – consente un intervento precoce e risultati favorevoli.

Evidenza

Autori: Janković Janko, Maksimović Nataša, Musić Davor, Ražnatović Milena

Pubblicato: 1 gennaio 2007

Questo studio caso-controllo abbinato (100 casi di carcinoma basocellulare e 100 soggetti di controllo) ha identificato diversi fattori di rischio costituzionali con associazioni significative: nevi (OR = 13,13, p = 0,025, IC al 95% 1,39-12,03), pelle che rimane chiara dopo l’esposizione al sole (OR = 3,14, p = 0,001, IC al 95% 1,59-6,18), colore dei capelli più chiaro (t = 4,63, p < 0,001), pelle chiara (t = 2,37, p = 0,020) e colore degli occhi più chiaro (t = 2,86, p = 0,005). Le persone che presentano questi fattori di rischio dovrebbero prestare attenzione a eventuali nuove lesioni cutanee o a cambiamenti in quelle esistenti, poiché il carcinoma basocellulare è il tipo di cancro della pelle più comune nelle popolazioni caucasiche e la sua incidenza è in aumento.

Autori: Barbosa, Marcus Vinicius, Bariani, Roberta Lopes, Farah, Andréia Bufoni, Ferreira, Lydia Masako, Nahas, Fabio Xerfan

Pubblicato: 1 aprile 2006

In una coorte prospettica di 202 pazienti affetti da 253 lesioni di carcinoma basocellulare, il 71,2% dei tumori era localizzato sul viso. L’incidenza più elevata si è riscontrata nei pazienti tra i 60 e gli 80 anni (il 69% dei casi), con un’età media di 64 anni. Tra i fattori di suscettibilità significativi figuravano l’etnia bianca e i fototipi I e II (95,5%), una precedente storia di carcinoma cutaneo non melanoma (25,8%) e la presenza concomitante di cheratosi attinica (43,6%). Il trattamento chirurgico ha determinato un tasso di recidiva del solo 2% (5 casi su 253), senza metastasi o esiti fatali, dimostrando che la diagnosi precoce e il trattamento portano a una prognosi favorevole.